Manuale d’uso

DESIDERO RIMARCARE CHE TUTTO QUESTO DEVE ESSERE UTILIZZATO PER PURO SCOPO DIDATTICO, DIVULGATIVO, PER AVERE QUALCHE IDEA IN PIU’.
CHIUNQUE VOLESSE USARE TUTTO QUELLO CHE VEDE IN QUESTO SITO LO FA A SUO RISCHIO E PERICOLO.
IO NON VENGO PAGATO E NON TRAGGO NESSUN VANTAGGIO ECONOMICO DA QUESTO LAVORO.
NON SVOLGO NESSUNA ATTIVITA’ DI CONSULENZA NE DI GESTIONE.
MOSTRO SEMPLICEMENTE QUELLO CHE POTREBBE ESSERE FATTO. 

 

Nel foglio Excel alla sezione INDICI trovate i rendimenti mensili dall’inizio, maggio 2011, all’ultimo aggiornamento.
Come avrete notato ci sono delle celle vuote, sono dovute al fatto che alcune linee non sono state aggiornate, oppure al fatto che alcune di esse hanno date di partenza successive alle prime.
Le parti evidenziate in giallo sono i portafogli da me creati. 

Nella sezione RENDIMENTI trovate il rendimento anno per anno e il rendimento cumulativo alla colonna  N.
Le parti evidenziate in grigio sono quelle con dati mancanti, oppure con data di partenza successiva.
Nelle sezioni successive trovate le varie linee con tutto lo storico disponibile, basta scorrere in alto con la barra laterale.
Ogni fine mese, partendo dall’intera gamma di Etf di Lyxor,  viene ricalcolata una lista di Etf in evidenza per il mese successivo con un livello di acquisto e di stop, rispettivamente alle colonne E ed F. 

Sostanzialmente si possono usare tre modalità di utilizzo.

A) Le posizioni vanno aperte al livello indicato, se raggiunto, con l’immediato inserimento dello stop.
Il mese successivo va ripetuta tutta la procedura sostituendo gli Etf eventualmente usciti dalla lista con quelli nuovi.
Questa è la modalità di utilizzo su cui vengono ricalcolati tutti i rendimenti.

 B) Si potrebbero, in linea teorica, anche comprare gli etf indicati a mercato il primo giorno del mese successivo inserendo lo stop, ovviamente, nel caso che il prezzo di acquisto sia superiore allo stop.
Il mese successivo va ripetuta tutta la procedura sostituendo gli Etf eventualmente usciti dalla lista con quelli nuovi.

 C) Si potrebbero usare queste linee così come sono, tipo Fondi Comuni, considerando che la rischiosità aumenta sensibilmente senza usare gli stop.
Il mese successivo va ripetuta tutta la procedura sostituendo gli Etf eventualmente usciti dalla lista con quelli nuovi.

TRADING SYSTEM MENSILE 

Nella sezione T.S. MENSILE trovate un TRADING SYSTEM MENSILE.
Nella colonna A trovate i vari Etf con il loro nome.
Nella colonna B i codici titolo.
Nella colonna C una generica descrizione AZ=Azionari OBB=Obbligazionari.
Nella colonna D Evidenziati in giallo, gli Etf che hanno appena generato un nuovo
Segnale di ingresso o comunque di allerta.
Nella colonna E Il vero livello di acquisto del Trading System.
Nella colonna F il livello di stop suggerito che, col passare del tempo diventerà stop profit.
Nella colonna H Un fattore di merito, se è rosso meglio lasciar perdere, al contrario se è verde.
Nella colonna I La variazione percentuale sul mese.
Nella colonna L Uno spazio per eventuali note.
Nella colonna M Il codice ISIN di ogni Etf.
Più in basso sono segnalati anche alcuni Etf a leva o sulle commodity.


Nella sezione SEGNALI T.S. c’è un progressivo calcolato però dalla colonna D.
Verranno quindi contabilizzati tutti i nuovi segnali che verranno generati dal sistema mese per mese.
Si entra al livello indicato con stop immediato sullo stop iniziale della colonna F.
In ogni caso lo stop iniziale della colonna F diventerà lo stop profit e dovrà essere adeguato ogni mese.
In questa pagina sono riassunti i livelli di acquisto, lo stop iniziale e la data del segnale di acquisto.
Per la gestione degli stop futuri bisognerà fare riferimento alla sezione precedente, T.S. mensile alla colonna F. 

Più avanti trovate degli esempi di possibili portafogli statici, da tenere, con la logica del Buy and hold.
Tipo Lazy Portfolio.

 

 

 
Condividi
Secured By miniOrange