TRADING SYSTEM ETF ITALIA MARZO 2019

 

TRADING SYSTEM ETF ITALIA

Per creare questo Trading System abbiamo selezionato alcuni Etf fra i più importanti e conosciuti fra quelli quotati sul mercato Italiano.
L’intento era quello di creare una lista di Etf essenziale, cioè quelli che potrebbero essere utili ad un risparmiatore “normale”,
il minimo necessario per fare un buon lavoro senza complicarsi la vita.
Il sistema è di tipo Trend Following, sarà aggiornato con cadenza Mensile.

MANUALE D’USO

Il Trading System è diviso in tre parti.

La prima
Riguarda le colonne E ed F del foglio excel, vengono forniti dei livelli di acquisto e di stop, per la gestione della posizione.
E’ un semplice sistema di Breakout, di rottura di certi livelli chiave; in cui può valer la pena intervenire in acquisto, o in vendita con
conseguente chiusura della posizione.
Il sistema è pensato per fare poche operazioni, non è molto aggressivo, interviene solamente sulle “ripartenze” dei mercati.
L’intento è quello di entrare all’inizio di movimenti significativi e di uscire, tempestivamente, al presentarsi della condizione contraria.
Cioè uscire quando i mercati cominciano a stornare,
Si è cercato di concepire questa cosa in modo da essere molto “tutelante”, pochi fronzoli, si entra quando i mercati partono al rialzo.

La seconda
Riguarda le colonne L ed M del foglio excel.
Questo è, in un certo senso, un secondo Trading System, esso indica dei livelli di entrata, di stop iniziale e di uscita.
E’ molto aggressivo, può entrare molto “basso” e uscire molto “alto”, con singole operazioni da tenere anche per diversi mesi.
Le colonne L ed M verranno aggiornate solamente al verificarsi della condizione contraria.
Desidero rimarcare che questo sistema è molto, molto aggressivo.
Non credo sia adatto a risparmiatori che cerchino cose tranquille e tradizionali.

La terza
Ogi mese, la lista degli Etf sarà aggiornata calcolando la Forza Relativa sull’Indice Standard & Poor 500.
In sostanza, ogni mese, la lista verrà riordinata in base allla forza che ogni singolo Etf esprime rispetto all’Indice S&P 500.
Quindi, se l’indice scende, gli obbligazionari andranno in cima alla lista.
Se l’indice sale, succederà il contrario. Quindi saranno in alto, nella lista, gli Etf che rappresentano al meglio il movimento
in essere.
Aggiungo che già questa cosa rappresenta un potente sistema che andrebbe molto bene anche se usato a se stante.
Aggiungo un link per chi volesse approfondire l’argomento.

https://www.piazzaffari.org/didattica/lanza/less10.htm

Nella colonna H c’è un filtro di Trend. Se c’è verde, si è in presenza di un trend rialzista.
Se è rosso, si è in presenza di un trend ribassista o laterale.
In questo caso sarebbe meglio soprassedere, oppure limitare l’esposizione al minimo.

Nella colonna N è indicato il Ter dell’Etf, cioè il costo di gestione annuo.
Nella colonna O l’attivo in gestione, cioè le masse amministrate in milioni di Euro o Dollari.
Nella colonna P viene evidenziata la politica di assegnazione dei dividendi.
Acc. significa Accumulazione, quindi i dividendi vengono reinvestiti automaticamente nello stesso Etf
Dist. significa Distribuzione, cioè i dividendi vengono distribuiti agli investitori.
Nella colonna Q, c’è una sintetica descrizione della tipologia di strumento.

Nel secondo foglio Excel sarà annotata una contabilità delle operazioni segnalate alle colonne L ed M.

SI CONSIGLIA DI SCARICARE IL FOGLIO EXCEL IN LOCALE

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Ludwig.

www.etf-italia.it
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Posted on: 02/03/2019, by :

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